Calcestruzzi - CALCESTRUZZIMAGNATI

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Calcestruzzi

 

Caratteristiche tecniche dei calcestruzzi durevoli a prestazione garantita
Ogni opera in calcestruzzo deve essere in grado di sopportare, durante tutta la sua esistenza, sia l’applicazione di carichi statici e dinamici che resistere alle azioni chimiche e fisiche dell’ambiente circostante.
Per questo motivo la scelta del tipo di calcestruzzo da utilizzare per la realizzazione dell’opera è di fondamentale importanza.
Un calcestruzzo durevole e di qualità è quello che è in grado di rispondere alle esigenze progettuali.
La durabilità di un calcestruzzo è influenzabile da svariati fattori, quelli che riguardano il prodotto sono:
la resistenza caratteristica, il rapporto acqua/cemento, il grado di consistenza, la classe di esposizione, la stagionatura,
altre variabili possono compromettere la qualità del prodotto ad esempio: le temperature, il tempo di scarico prolungato, la richiesta di aggiunta di acqua, la non corretta costipazione del prodotto nel cassero, una classe di esposizione non adeguata all’ambiente ecc. ecc.

La Resistenza caratteristica
Ogni calcestruzzo viene identificato con la sigla Rck seguita da una cifra che indica la resistenza caratteristica a compressione espressa in N/mm2 .
La scelta del tipo deve avvenire in fase progettuale come rispondenza della struttura alle sollecitazioni statiche e dinamiche.
Rapporto acqua/cemento
Quanto più elevato è il rapporto acqua / cemento tanto più alta sarà la porosità del calcestruzzo e di conseguenza sarà maggiore la possibilità che agenti aggressivi penetrino nella struttura degradandola.
Per garantire la durabilità deve essere quindi rispettato il rapporto acqua/cemento di progetto determinato dalla classe di esposizione prescelta.
Consistenza del calcestruzzo
La consistenza del calcestruzzo viene determinata mediante l’abbassamento al cono di Abrams.
La posa in opera del calcestruzzo è tanto più semplice e rapida quanto maggiore è lo slump, cioè la lavorabilità dello stesso.
Per raggiungere l’esatta lavorabilità del calcestruzzo per l’esecuzione del getto non bisogna aggiungere acqua e quindi aumentare il rapporto acqua/cemento ma bisogna utilizzare additivi superfluidificanti in modo adeguato e corretto.
Stagionatura
La corretta stagionatura del calcestruzzo è un fattore importante al fine di ottenere un maggior grado di idratazione dello stesso con conseguente diminuzione della sua porosità e raggiungimento della resistenza caratteristica richiesta.
Classe di esposizione
Le linee guida EN 206 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici danno una classificazione delle classi di esposizione del calcestruzzo così divise:
• XO: assenza di rischio di corrosione ed attacco;
• XC: corrosione indotta da carbonatazione;
• XD: corrosione indotta da cloruri, esclusi quelli provenienti dal mare;
• XS: corrosione indotta da cloruri presenti nell’acqua di mare;
• XF: attacco dei cicli gelo/disgelo;
• XA: attacco chimico.
Per garantire la durabilità della struttura, nella scelta del calcestruzzo da utilizzare in fase di progetto, si deve tenere in considerazione l’ambiente circostante.

 
 
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